COMUNICATO FUSIE DEL 23 NOVEMBRE 2015

COMUNICATO FUSIE

Roma , 23 novembre 2015 

Presidenza della Fusie - Federazione Unitaria della Stampa Italiana all'Estero - ha espresso la propria soddisfazione  per la norma che comporta  l'aumento degli stanziamenti per l'editoria italiana all'estero e per l'estero nella legge di stabilità per il 2016 .

"In una fase difficile come quella attuale” sottolinea la Fusie “ possiamo senz'altro considerare quest’iniziativa legislativa  un significativo segnale d’attenzione. Rivolgiamo, pertanto, il nostro ringraziamento ai senatori eletti  all'estero e a tutti i loro colleghi che vi hanno lavorato e  hanno contribuito alla sua approvazione".

"L'auspicio" conclude la nota " è che nel passaggio alla Camera i deputati italiani eletti all'estero possano contribuire a confermare tali provvedimenti".

CIRCOLARE FUSIE DEL 15 GIUGNO 2015

CAMPAGNA di ADESIONE alla FUSIE

Roma , 15 giugno 2015 

Cari amici, vi informo che è in corso la campagna  per il rinnovo delle quote associative per l'anno 2015, il cui importo è confermato in Euro 100,00. 

Ricordando che tali quote rappresentano l'unica risorsa finanziaria della nostra  Federazione, vi invito a provvedere utilizzando le indicazioni  bancarie allegate in calce.

Con l'occasione , vi informo che la Commissione per i contributi  alla stampa periodica italiana all'estero è stata convocata per il 18 giugno prossimo con all'ordine del giorno l'esame delle domande per l'anno 2013 relative al Gruppo2 ( testate edite in Italia ). Successivamente, con ogni probabilità entro la fine di luglio, la Commissione si riunirà una seconda volta per occuparsi del Gruppo1 ( testate edite all'estero) .

Infine, vi ricordo che la Presidenza sta portando avanti il lavoro di programmazione del prossimo congresso statutario, previsto entro l'anno in corso 

Buon lavoro a voi tutti e cordiali saluti.

Giangi Cretti, presidente

COORDINATE BANCARIE FUSIE 

Ordinante : testata ..................

Quota Fusie 2015  : Euro 100,00
Beneficiario : FUSIE
Conto corrente : 70357852
Banco di Sardegna - AG.1 di Roma
Via dei Crociferi 20
00187 Roma – Italia

COORDINATE BANCARIE
IBAN : IT36V0101503201000070357852
BIC (SWIFT) : BPMOIT22XXX

CIRCOLARE FUSIE DEL 13 APRILE 2015

MODALITA’ DI ACCREDITO A EXPO 2015

Roma, 13 aprile 2015 

Cari amici , vi informo che le testate interessate possono accedere direttamente alla procedura di accredito media per Expo Milano 2015 collegandosi al sito: www.expo2015.org. Quindi, cliccare su “area media” e successivamente su “accedi alla piattaforma per accredidarti”. Da lì in poi la procedura è guidata.

Expo2015 invita le testate interessate a registrarsi online con buon anticipo rispetto alla data di arrivo prevista, per consentire i necessari controlli di sicurezza. Prima dell’apertura di Expo Milano 2015 (1° maggio), si raccomanda vivamente di completare il processo di registrazionecon almeno 15 giorni di preavviso; durante il semestre la registrazione dovrà essere invece completatacon almeno 48 ore di anticipo rispetto all’arrivo, per consentire i regolari controlli di sicurezza.

Il processo di registrazione non garantisce automaticamente l’accreditamento; una volta esaminata la richiesta, verrà trasmessa conferma via e-mail.

Gli accrediti media per Expo Milano 2015 sono personali e strettamente riservati ad esponenti del settore media – stampa, foto, TV, agenzie, radio, media online e freelance.

Vi segnalo anche , il per supporto accrediti, l’indirizzo:

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e per il supporto ufficio stampa, gli indirizzi :

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Colgo l’occasione per segnalarvi che la sede sociale della FUSIE si è trasferita da Via delle Muratte 87- 00187 Roma  a Via Barberini 28 - 00187 Roma e che, come al solito, per ogni dubbio potete contare sulla segreteria della Fusie ( in attesa del trasferimento del nostro numero (06 69782716) potete utilizzare la linea  0039 06 679 1530) .

Buon lavoro e cordiali saluti saluti a tutti.

Giangi Cretti, presidente Fusie

CIRCOLARE FUSIE DEL 24 MARZO 2015

IMPORTANTE : Contributi 2014 / 31 marzo il termine per le domande

Roma, 24 marzo 2015

Cari amici , in vista dell’imminente scadenza, vi rammento che il termine ultimo per la presentazione delle domande di contributo per l’anno 2014scade martedi 31 marzo.

Vi ricordo, inoltre, che le domande devono pervenire entro tale termine alle sedi consolari di competenza corredate dai documenti e dagli allegati previsti dall’art 3 del  D.P.R. 138/2014, il cui testo vi allego in calce. 

Con l'occasione vi informo che la nostra Federazione ha trasferito la sede sociale inVia Barberini 29 - 00187Roma, dove dovranno quindi pervenire la corrispondenza e le copie dei vostri giornali.

Confermandovi che la nostra segreteria è a vostra disposizione per ogni eventuale chiarimento che si rendesse necessario, vi auguro buon lavoro e vi saluto cordialmente.

Giangi Cretti 

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D.P.R. 138/2014.

Art. 1 - Ambito di applicazione
1. Le disposizioni del presente regolamento si applicano ai periodici italiani pubblicati all'estero da almeno tre anni e alle pubblicazioni con periodicità almeno trimestrale edite in Italia e diffuse prevalentemente all'estero da almeno tre anni, anche tramite abbonamenti a titolo oneroso per le pubblicazioni on line. Al presente regolamento èallegato l'elenco di cui all'Allegato A, punto 2, del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 14 novembre 2012, n. 252, che ne fa parte integrante.
Art. 2 - Commissione 
1. La Commissione di cui all'articolo 1-bis, comma 4, del decreto-legge 18 maggio 2012, n. 63, convertito, con modificazioni, dalla legge 16 luglio 2012, n. 103, avente il compito di accertare la sussistenza dei requisiti di ammissione ai contributi per la stampa italiana all'estero nonché di predisporre i relativi piani di ripartizione, opera presso il Dipartimento per l'informazione e l'editoria della Presidenza del Consiglio dei ministri.
2. La Commissione è istituita con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del presente regolamento ed è così composta:
a) dal Presidente del Consiglio dei Ministri o dal Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega per l'informazione e l'editoria, che la presiede;
b) quattro rappresentanti designati dal Dipartimento per l'informazione e l'editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri;
c) quattro rappresentanti designati dalla Direzione Generale per gli italiani all'estero del Ministero per gli affari esteri;
d) due rappresentanti designati dalla Federazione Unitaria della Stampa Italiana all'Estero (FUSIE);
e) due rappresentanti delle associazioni nazionali dell'emigrazione designati dalla Consulta Nazionale dell'Emigrazione;
f) due rappresentanti designati dalla commissione per l'informazione e comunicazione del Consiglio Generale degli Italiani all'Estero (CGIE);
g) due rappresentanti designati dalla Federazione Nazionale della Stampa Italiana.
3. I componenti della Commissione restano in carica tre anni e possono essere confermati una sola volta.
4. I servizi di segreteria a supporto della Commissione sono assicurati dal Dipartimento per l'informazione e l'editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri, senza nuovi o maggiori oneri per le spese di funzionamento.
5. Ai componenti della Commissione non spetta alcun compenso o rimborso spese comunque denominato.
6. Per la validità delle riunioni è richiesta la presenza della metà dei suoi componenti, di cui almeno quattro rappresentanti delle amministrazioni interessate. Dal quorum per la validità delle riunioni è escluso il Presidente. La Commissione delibera a maggioranza dei presenti.
Art. 3 - Presentazione delle domande di contributo 
1. Le domande per la corresponsione dei contributi per la stampa italiana all'estero di cui all'articolo 1 sono presentate, a pena di decadenza, entro il 31 marzo dell'anno successivo a quello di riferimento dei contributi, fatto salvo quanto previsto in sede di prima applicazione dall'articolo 7.
2. Per i periodici pubblicati all'estero le domande sono presentate alla rappresentanza diplomatica o consolare italiana territorialmente competente per il luogo della sede legale dell'editore e da questa trasmesse al Dipartimento per l'informazione e l'editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri entro il 30 maggio di ogni anno. Per i periodici editi in Italia la domanda è presentata al suddetto Dipartimento per l'informazione e l'editoria.
3. Le domande sono corredate da apposita certificazione rilasciata da primarie società di revisione operanti nel Paese di riferimento attestante la tiratura, il numero di uscite annue, la distribuzione e la vendita del periodico per area geografica, secondo quanto indicato dall'articolo 6, comma 2. Per i periodici editi in Italia la certificazione è rilasciata dalle società iscritte nel Registro dei revisori legali istituito presso il Ministero dell'economia e finanze ai sensi dell'articolo 2, comma 1, del decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 39. In alternativa, l'editore può allegare alla domanda la documentazione dimostrativa della tiratura dichiarata, della distribuzione e delle copie vendute mediante presentazione delle copie autenticate delle fatture, munite di quietanza di pagamento, del fornitore del servizio o dei materiali. In tale ultimo caso, l'ammontare del contributo, determinato secondo i criteri indicati dall'articolo 6, è diminuito della misura del 30 per cento ed i fondi resisi così disponibili sono ripartiti proporzionalmente in favore delle imprese editrici che adottano la procedura di certificazione dei dati, nell'ambito delle categorie di cui all'articolo 4, comma 1, lettere a) e b).
4. Il Dipartimento per l'informazione e l'editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri cura l'istruttoria per l'ammissione al contributo con il supporto della Direzione Generale per gli italiani all'estero e le politiche migratorie del Ministero degli affari esteri.
Art. 4 - Requisiti e criteri per l'attribuzione dei contributi 
1. Sulla base dell'istruttoria svolta dal Dipartimento per l'informazione e l'editoria ai sensi dell'articolo 3, comma 4, la Commissione di cui all'articolo 2 accerta il possesso dei seguenti requisiti:
a) per i periodici editi all'estero: la regolare pubblicazione da almeno tre anni, con periodicità almeno trimestrale nell'anno solare di riferimento; la trattazione, con testi scritti almeno per il 50 per cento in lingua italiana, di argomenti di interesse della comunità italiana all'estero nel rispetto dei contenuti specificati all'articolo 1-bis, comma 2, del citato decreto-legge n. 63 del 2012;
b) per i periodici editi in Italia: la pubblicazione con periodicità almeno trimestrale nell'anno solare di riferimento; la regolare iscrizione delle imprese editrici al Registro degli Operatori della Comunicazione (ROC) da almeno tre anni; la diffusione prevalentemente all'estero, anche tramite abbonamenti a titolo oneroso per le pubblicazioni on line; la trattazione di argomenti di interesse della comunità italiana all'estero, nel rispetto dei contenuti specificati all'articolo 1-bis, comma 2, del citato decreto-legge n. 63 del 2012.
2. Il contributo per ciascun periodico non può superare il limite massimo del 5 per cento dello stanziamento complessivo annuale di cui al comma 1 dell'articolo 1-bis del citato decreto-legge n. 63 del 2012.
3. Il contributo può essere richiesto fino ad un massimo di due periodici.
Art. 5 - Periodici che esprimono specifiche appartenenze politiche, culturali, religiose 
1. Ai periodici che esprimono specifiche appartenenze politiche, culturali e religiose, esplicitamente indicate nelle relative pubblicazioni, ove non soddisfino i requisiti indicati all'articolo 1-bis, comma 2, del citato decreto-legge n. 63 del 2012, è riservata una percentuale del 3 per cento di ciascuna delle due quote indicate all'articolo 6, comma 1. Nella domanda di cui all'articolo 3 l'editore chiede di essere ammesso a concorrere alla quota di riserva, anche in via subordinata, rispetto alla concessione del contributo di cui all'articolo 6.
2. Le risorse di cui al comma 1 sono ripartite tra gli aventi titolo in parti eguali. Il contributo assegnato al singolo periodico non può essere maggiore di quello spettante secondo i criteri di cui alle lettere a), b), c), d) e) ed f) del comma 2 dell'articolo 6. Le somme eventualmente non attribuibili ai sensi del presente articolo confluiscono nelle risorse da ripartire ai sensi dell'articolo 6.
Art. 6 - Riparto dei contributi tra gli aventi titolo 
1. Nel rispetto del limite complessivo di spesa stabilito dall'articolo 1-bis, comma 1, del citato decreto-legge n. 63 del 2012, i contributi spettano:
a) nella misura del 70 per cento delle risorse annualmente disponibili, ai periodici editi all'estero, in possesso dei requisiti indicati all'articolo 4, comma 1, lettera a);
b) nella misura del 30 per cento delle risorse annualmente disponibili, ai periodici editi in Italia, in possesso dei requisiti indicati all'articolo 4, comma 1, lettera b).
2. Nell'ambito delle rispettive quote indicate al comma 1, lettere a) e b), i contributi sono così ripartiti:
a) 10 per cento in parti uguali tra tutti gli aventi titolo;
b) 5 per cento in parti uguali fra gli aventi titolo che contribuiscono in modo significativo alla promozione del sistema Italia all'estero e presentino una consistenza informativa di particolare rilevanza;
c) 20 per cento in ragione della diffusione presso le comunità italiane all'estero e dell'apporto alla diffusione della lingua e della cultura italiana, quali desumibili dal numero di copie effettivamente distribuite nell'anno solare di riferimento;
d) 30 per cento in proporzione al numero di copie di effettive uscite documentate nel corso dell'anno;
e) 30 per cento in proporzione al numero di pagine pubblicate per ciascun numero, rapportate al formato tipo di cm 43'59, con esclusione dello spazio pubblicitario;
f) 5 per cento in proporzione al numero di copie vendute anche in formato digitale a fronte di corrispettivi o abbonamenti rispettivamente documentati.
Art. 7 - Norme transitorie e finali 
1. Le domande di contributo relative alle pubblicazioni dell'anno 2013 sono presentate entro tre mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto.
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di f
arlo applicare.

CIRCOLARE FUSIE DEL 24 NOVEMBRE 2014

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CONTRIBUTI ANNO 2013 e SCADENZA DEL 7 GENNAIO 2015

Roma, 24 novembre 2014

CONTRIBUTI PER L’ANNO 2013/ ANCORA SULLA SCADENZA DEL 7 GENNAIO 2015

Si avvicina il 7 gennaio 2015, termine ultimo per presentare le domande di contributo per la stampa periodica italiana all’estero per l’anno 2013.

Il termine è previsto dal nuovo "Regolamento relativo ai criteri e modalità per la concessione dei contributi a favore dei periodici italiani pubblicati all'estero e delle pubblicazioni edite in Italia e diffuse prevalentemente all'estero" entrato in vigore il 7 ottobre 2014. Solo per quest'anno, l'art. 7 del Regolamento dispone che - in deroga al termine ordinario - le domande di contributo relative alle PUBBLICAZIONI DELL'ANNO 2013 siano presentate "entro tre mesi dalla data di entrata in vigore" del provvedimento stesso, dunque entro il 7 gennaio 2015.

Tante le novità previste dal Regolamento.

Sono ammesse ai contributi anche le pubblicazioni on line, diffuse anche tramite abbonamenti a titolo oneroso; viene richiesta la certificazione - rilasciata da primarie società di revisione - su tiratura, numero di uscite annue, distribuzione e vendita delle pubblicazioni; tuttavia, in "alternativa" alla certificazione, può essere allegata alla domanda l'ordinaria documentazione dimostrativa, ma ciò comporterà una riduzione del 30% del contributo eventualmente spettante; viene istituita una "quota di riserva" per i periodici che esprimono specifiche appartenenze politiche culturali e religiose, per la quale gli editori dovranno esprimere specifica richiesta.

L'ammissione ai contributi dei periodici italiani editi e diffusi all'estero è subordinata al possesso di tre requisiti: pubblicazione da almeno tre anni; periodicità almeno trimestrale; testi scritti in lingua italiana almeno per il 50%, per la trattazione di argomenti che apportino contributo alla diffusione della lingua e della cultura italiana e alla promozione del sistema Italia all'estero.

Le domande e la relativa documentazione dovranno essere presentate ai Consolati della circoscrizione dove è edita la testata; saranno i Consolati ad inoltrare le domande al Dipartimento per l'Informazione e l'Editoria della Presidenza del Consiglio tramite Posta Elettronica Certificata. Gli originali cartacei della documentazione saranno conservati agli atti delle sedi consolari, agli editori verrà rilasciata debita dichiarazione di ricevuta.

Gli editori avranno l'obbligo di inviare alla Presidenza del Consiglio gli esemplari delle pubblicazioni in formato cartaceo, così da consentirne l'esame da parte della Commissione incaricata di accertare la sussistenza dei requisiti e di deliberare la liquidazione dei contributi.

Le collezioni delle pubblicazioni dovranno essere spedite a mezzo raccomandata postale con avviso di ricevimento, da inviarsi al seguente indirizzo: Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per l'Informazione e l'Editoria - Ufficio per il sostegno all'editoria - Servizio per il sostegno diretto alla stampa, Via della Mercede, 9 - 00187 ROMA. Se ci si avvale di spedizione a mezzo corriere (DHL, UPS e simili), la consegna del plico dovrà essere effettuata presso: Ufficio Accettazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Via dell'Impresa, 90 - 00187 ROMA. I costi della spedizione dovranno essere a carico degli editori. Qualora le imprese editrici avessero già depositato presso i Consolati la domanda e i documenti relativi al contributo 2013, dovranno provvedere a ripresentare tutta la documentazione in conformità alle nuove disposizioni. Negli ultimi giorni, diversi Consolati italiani all’estero hanno cominciato a pubblicare sul sito istituzionale la modulistica necessaria.

Come si ricorderà, nei giorni scorsi la FUSIE – Federazione Unitaria per la Stampa Italiana all’Estero – ha comunque sollecitato gli editori associati a prendere contatto con le autorità diplomatico-consolari di competenza.

In ogni caso, le modalità per le domande di contributi relative all’anno 2013 e le novità introdotte dal nuovo regolamento di attuazione sono dettagliatamente descritte sul sito della Presidenza del Consiglio, a questo link (www.governo.it/DIE/modulistica_stampa_2013.html)

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